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mercoledì 21 aprile 2010

Riflessivi - transitivi - intransitivi e forma dei verbi

I verbi riflessivi

1. Riflessivo proprio: quando i verbi transitivi sono accompagnati dalle particelle pronominali mi, ti, si, ci, vi in funzione di complemento oggetto. Se le particelle precedono il verbo saranno dette proclitiche, se lo seguono saranno dette enclitiche

2. Riflessivo apparente: quando la particella pronominale è complemento di termine

3. Riflessivo reciproco: quando due o più persone si scambiano a vicenda l'azione

4. Riflessivo pronominale: quando le particelle pronominali mi, ti, si, ci, vi non sono né complemento oggetto, né complemento di termine. Accade con verbi quali pentirsi, vergognarsi, imbattersi, scoraggiarsi

Verbi Transitivi e Verbi Intrasitivi


Il verbo si dice transitivo quando l’azione si espande su un oggetto diretto (complemento oggetto) es. ‘leggo un libro’.
Si dice intransitivo quando esprime un’azione o uno stato in assoluto e non esige un oggetto diretto: es. ‘nasco’, ‘corro’.
Molti verbi non sono transitivi o intransitivi ‘per natura’, ma ammettono sia un uso transitivo sia un uso intransitivo: ad esempio nella frase ‘io mangio una mela’ il verbo ‘mangiare’ è usato in funzione transitiva, mentre nella frase ‘io mangio al ristorante’ lo stesso verbo è usato in funzione intransitiva.

Le forme dei verbi


- FORMA ATTIVA: quando chi compie l’azione espressa dal verbo è l’elemento che nella frase ha funzione di soggetto; essa è propria di tutti i verbi transitivi e intransitivi;

- FORMA PASSIVA: quando chi compie l’azione espressa dal verbo è l’elemento che nella frase ha la funzione non di soggetto, ma di complemento d’agente. La forma passiva è caratterizzata dalla presenza degli ausiliari ‘essere’ o ‘venire’ ed è ammessa solo da verbi transitivi. La forma passiva può essere espressa anche con il ‘si passivante’;

- FORMA RIFLESSIVA: quando l’azione o lo stato espressi al soggetto ‘si riflettono’ in tutto o in parte sul soggetto stesso, di norma richiamato con un pronome personale. Quando il pronome ha funzione di oggetto diretto si ha il riflessivo diretto o il riflessivo reciproco ; quando, invece, il pronome pur riferito al soggetto, ha una diversa funzione sintattica si ha il riflessivo indiretto;

- FORMA IMPERSONALE: quando il verbo viene usato alla 3° persona singolare senza alcun soggetto espresso, o è preceduto dalla particella ‘si’ in espressioni del tipo ‘si dice’, ‘si chiacchiera’, ecc;
Si parla comunemente di ‘forma impersonale’ anche quando il soggetto, è costituito non da un nome o da un pronome ma da un intera proposizione.

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