Un’importante svolta per i diritti e la protezione dei lavoratori: con il Disegno di Legge Delegazione Europea 2026, l'Italia recepisce 20 direttive e 7 regolamenti comunitari per innalzare gli standard di tutela nazionali. I punti centrali del provvedimento riguardano la lotta al lavoro forzato, il potenziamento dei Comitati Aziendali Europei, la prevenzione dei rischi per la salute e il sostegno alle vittime di reato.
Giro di vite sul lavoro forzato e nuovi poteri all'AGCM L'articolo 8 del DdL stabilisce che il Governo avrà sei mesi dall'entrata in vigore della legge per emanare i decreti attuativi del Regolamento UE 2024/3015. La norma vieta l'immissione sul mercato europeo di merci prodotte mediante lo sfruttamento del lavoro.
Struttura dei controlli: Le verifiche saranno affidate prioritariamente all'Ispettorato Nazionale del Lavoro, supportato da Guardia di Finanza, forze di polizia e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Ruolo dell'AGCM: L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato diventerà l'ente di riferimento per la gestione e l'applicazione delle norme. L'AGCM coordinerà le indagini, verificherà la conformità delle aziende e applicherà sanzioni amministrative e pecuniarie ai trasgressori.
Rafforzamento dell'organico: Per far fronte ai nuovi compiti, l'AGCM vedrà il proprio personale ampliato con 25 nuove assunzioni (3 dirigenti, 15 funzionari e 7 impiegati).
Rafforzati i Comitati Aziendali Europei (CAE) Tra le direttive incluse nell'Allegato A del DdL figura la direttiva UE 2025/2450 (che aggiorna la precedente 2009/38). L'obiettivo è ridefinire le regole di costituzione e gestione dei CAE, garantendo un diritto d'informazione e una consultazione transnazionale realmente efficaci per i lavoratori delle multinazionali.
Salute sul lavoro: maggiori tutele da sostanze pericolose In materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, l'Italia recepisce la direttiva UE 2024/869. Il provvedimento introduce limiti più rigidi e misure protettive stringenti per i dipendenti esposti a sostanze tossiche come il piombo (e i suoi composti inorganici) e i diisocianati.
Sostegno alle vittime di reato Il pacchetto normativo include infine l'adeguamento alla direttiva UE 2026/1472, intesa a rafforzare il quadro di protezione e i diritti riconosciuti alle vittime di reato.
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