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martedì 1 luglio 2014

"Al via il semestre italiano in Europa"

Si apre domani il semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea.
Il nuovo Europarlamento uscito dalle elezioni del 25 maggio si insedierà a Strasburgo.
Dopodomani il premier Matteo Renzi presenterà in sessione plenaria il programma del semestre italiano. Dopo l'accordo su Juncker alla presidenza della Commissione Ue, alla presidenza dell'Europarlamento dovrebbe essere riconfermato il socialdemocratico tedesco Schulz.
“Il tema dell'Europa è dire ai nostri figli, noi che siamo la generazione Erasmus, che è possibile che l'Europa oggi sia il luogo in cui è possibile la speranza”, ha detto Renzi.

La nomina di Juncker, il successo del processo degli 'Spitzenkandidaten' per la presidenza della Commissione Ue, sono “un passo in avanti fondamentale per il parlamentarismo europeo” ed “un passo di cui dobbiamo essere fieri”.

Lo afferma Schulz, appena rieletto presidente dell'Europarlamento, aggiungendo che tale processo “porterà un enorme cambiamento nella democrazia europea”.

Tra le priorità di legislatura indica poi la lotta alla disoccupazione giovanile e le politiche per l'immigrazione “più umane”. Schulz ha quindi rimarcato che esiste “un'ampia maggioranza nel Parlamento Ue” in merito “alla flessibilità prevista dal Patto di stabilità”.

Il socialdemocratico tedesco Martin Schulz è stato rieletto alla prima votazione presidente dell'Europarlamento con 409 voti, ben superiori alla maggioranza necessaria.
111 le schede bianche e nulle. Il voto è avvenuto a scrutinio segreto.

Schulz era stato presidente dell'Europarlamento negli ultimi due anni e mezzo della precedente legislatura. Gli altri candidati erano il conservatore britannico Karim a cui sono andati 101 voti, lo spagnolo Iglesias (51 voti) e l'austriaca Lunacek (Verdi) con 51 voti.

English version

The Social Democrat Martin Schulz was elected president of the European Parliament with 409 votes on 612 but expressed on a total of 751 deputies.

Supported by a large majority consisting of the EPP, S & D and Alde, Schulz scored 70 fewer votes than expected for defections occurred among both socialist (English Labour) that among the popular (Hungary's Orban).

Schulz, candidate for president of the European Commission for the S&D at the last consultation on 25 May, he could not beat the Conservatives and thus folded over leadership of the European Parliament who have mastered being an MEP for over 20 years. To do this at the beginning of June he took the presidency of the Socialist Group to better drive the negotiations with other political formations.
 

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