.

.

© - Home ufficiale - Il Blog di Giacomo Palumbo

lunedì 17 marzo 2014

Lection 2 - Diritto dell'Unione Europea

Il preambolo del trattato di Roma del 25 marzo 1957 ci dice che le alte parti contraenti hanno deciso di istituire una comunità economica europea.
Gli obiettivi di pace, libertà e benessere possono essere raggiunti col mercato comune.
Quindi c'è stata la necessità di dover istituire organi istituzionali per realizzare questi ideali.

Che cos'è la CEE? (Comunità Economica Europea)
Per certi aspetti non era così chiaro all'epoca.
Infatti convivono tre diverse rappresentazioni tra loro alternative, in conflitto:
organizzazione internazionale (organismo di cooperazione tra un certo numero di stati, che collaborano in organismi internazionali e secondo le loro procedure.)
E non c'è nessun trasferimento di sovranità.

L'Organizzazione Internazionale: è un soggetto della comunità mondiale che opera come proiezione degli stati. Elementi del trattato che lo confermano sono:
La fonte istitutiva che è un trattato tra più stati. Gli stati invece nascono quando un territorio è governato da un principe che riesce  ad esercitarvi un imperio. Il compimento di ciò è una costituzione.
Istituzioni: c'è un consiglio, che è tipico delle organizzazioni.
Competenze: ha solo le competenze espressamente attribuitegli dal trattato. Diversamente gli stati  hanno sempre fini generali poiché la costituzione non li limita.

Elementi difformi dalle organizzazioni  normali:
Il parlamento europeo, composto da rappresentanti dei singoli, del popolo degli stati membri. I parlamenti delle altre organizzazioni invece sono costituiti da rappresentanti dei governi.
C'è un anomalo meccanismo di controllo della Commissione sugli stati membri riguardo il diritto comunitario. Ciò era quasi inconcepibile nelle altre organizzazioni, dove erano gli stati che controllavano le organizzazioni.

Embrione di stato federale
Gli elementi federali sono:
Non esserci trasferimento di sovranità. E l'esistenza del parlamento europeo.
Il federalismo è stato pensato come un processo: non si vuole creare subito uno stato federale, si vuole solo dare qualche elemento che dopo qualche tempo potrebbe portare al federalismo (federalismo funzionale: si segue un processo di trasformazione graduale).

Ordinamento composito.
Cioè l'idea che ci sia una alternativa allo stato federale e all'organismo internazionale.
La CEE:
non è uno stato federale perché gli stati continuano a mantenere una loro voce
non è una organizzazione internazionale perché ne fanno parte i singoli.

Dunque la CEE è un sistema in cui coesistono singoli e stati membri in una unica cornice.
Ciò non è detto espressamente dal trattato, ma l'idea è chiara, specie se si pensa al processo normativo, affidato a tre voci disomogenee:
la procedura è avviata e composta dalla Commissione (che rappresenta la comunità)
su questa si esprime il Parlamento europeo (che rappresenta i singoli)
ed è conclusa dal consiglio (che rappresenta gli stati)

L'ideologia delle tre rappresentazioni è:
1. La cooperazione internazionale (De Gaulle)
2. Il super-stato europeo (l'idea è superare il grande trauma della seconda guerra mondiale creando una cornice super statale in cui gli stati scompaiono)
3. Il sovranazionalismo comunitario (cornice unitaria in cui le tradizioni nazionali non scompaiono)

Preambolo del Trattato sull'Ue (1992): continuità con il passato.
La novità è quella di segnare una nuova tappa nel processo di integrazione europea.
Il suo contenuto è:
1. partire con il fatto che gli obiettivi passati non sono stati raggiunti, per cui è necessario rafforzare il funzionamento delle istituzioni, intensificare la solidarietà tra i popoli.
2. Gli obiettivi originari vengono ingranditi per sostenere la pace, la sicurezza che comprende l'ordine pubblico, la sicurezza militare quindi le minacce derivanti dall'esterno e il progresso in Europa e nel mondo. Si afferma l'Europa con un ruolo nella risoluzione dei problemi internazionali.

Strumenti per raggiungere gli obiettivi:
1. Il mercato unico e moneta unica;
2. L'unione di politiche, volta a garantire che i progressi compiuti sulla via dell'integrazione economica in altri settori.
3. L'integrazione politica: della politica estera e della difesa comune, con l'inclusione di disposizioni relative alla giustizia e agli affari interni.

Nessun commento:

Posta un commento

Pubblicità Impresa Edile e Stradale

Pubblicità Impresa Edile e Stradale

Pubblicità