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lunedì 25 maggio 2020
I numeri della Cig: ore di cassa integrazione.
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lunedì 27 maggio 2019
DENUNCIA ALL’INAIL DI NUOVO LAVORO
Ho ricevuto richieste di chiarimenti da parte di alcune aziende che effettuano autonomamente le denunce dei lavori temporanei all’INAIL.
La richiesta costituisce un’utile occasione per fare il punto sulla normativa e per condividerlo con tutte le aziende clienti tenute all'adempimento.
Il datore di lavoro, che svolge lavori a carattere temporaneo classificabili alla stessa voce di tariffa (vale a dire conlo stesso rischio lavorativo), deve presentare a INAIL la denuncia di ogni lavoro e di ogni sua modificazione.
DEFINIZIONE: Sono “nuovi lavori a carattere temporaneo” i lavori, anche di lunga durata, che:
• abbiano un termine finale, certo o presunto.
• siano classificabili ad una voce di tariffa già presente nella P.A.T. attiva presso la Sede INAIL in cui la ditta ha la propria sede legale.
Rientrano in tale casistica non solo i lavori edili, idraulici, stradali, di linee di trasporto e di distribuzione, di condotta, ma anche tutti gli altri lavori aventi le suddette caratteristiche (ad es., gestione temporanea di un servizio di mensa scolastica; appalto del servizio di pulizia di edifici privati o pubblici, ecc.).
• abbiano un termine finale, certo o presunto.
• siano classificabili ad una voce di tariffa già presente nella P.A.T. attiva presso la Sede INAIL in cui la ditta ha la propria sede legale.
Rientrano in tale casistica non solo i lavori edili, idraulici, stradali, di linee di trasporto e di distribuzione, di condotta, ma anche tutti gli altri lavori aventi le suddette caratteristiche (ad es., gestione temporanea di un servizio di mensa scolastica; appalto del servizio di pulizia di edifici privati o pubblici, ecc.).
Tale denuncia deve essere presentata in via telematica accedendo al sito internet www.inail.it ed inviando il “modello denuncia nuovo lavoro temporaneo” entro 30 giorni dall'inizio dei nuovi lavori.
Nel modello vengono richieste le seguenti notizie:
– località di svolgimento dei lavori;
– attrezzatura utilizzata;
– il numero delle persone adibite ai singoli lavori,
– le rispettive retribuzioni
– le ore di lavoro da esse prestate;
– l’importo dei lavori denunciati, IVA esclusa.
Nel modello vengono richieste le seguenti notizie:
– località di svolgimento dei lavori;
– attrezzatura utilizzata;
– il numero delle persone adibite ai singoli lavori,
– le rispettive retribuzioni
– le ore di lavoro da esse prestate;
– l’importo dei lavori denunciati, IVA esclusa.
Il datore di lavoro ha comunque la possibilità di chiedere all'INAIL – sempre in via telematica mediante inoltro del modello “Istanza dispensa DNL TEMP” – di essere esonerato una volta per tutte dall’obbligo della denuncia dei singoli lavori, se quest’ultimi :
– sono lavori edili, stradali, idraulici ed affini di modesta entità;
– sono riconducibili in una delle lavorazioni già denunciate all’Istituto (stesso rischio);
– richiedono l’impiego di non più di 5 persone;
– non durano più di 15 giorni.
– sono lavori edili, stradali, idraulici ed affini di modesta entità;
– sono riconducibili in una delle lavorazioni già denunciate all’Istituto (stesso rischio);
– richiedono l’impiego di non più di 5 persone;
– non durano più di 15 giorni.
Attenzione: il datore di lavoro dovrà, invece, presentare una vera e propria denuncia di variazione all'INAIL e non una semplice Denuncia di nuovo lavoro, nel caso in cui i nuovi lavori:
• abbiano carattere stabile, e non sia cioè previsto per essi un termine finale (esempio: si apre una nuova unità produttiva);
• riguardino attività con rischio diverso da quello già assicurato all'INAIL (nuovo rischio).
• abbiano carattere stabile, e non sia cioè previsto per essi un termine finale (esempio: si apre una nuova unità produttiva);
• riguardino attività con rischio diverso da quello già assicurato all'INAIL (nuovo rischio).
Proroga delle lavorazioni denunciate
La proroga oltre il termine presunto di fine lavori indicato nella DNL TEMP va effettuata compilando un nuovo modello di denuncia, come nell'esempio che segue:
ESEMPIO
In particolare: va confermata la data di inizio lavori riportata nella denuncia originaria e inserita la nuova data di fine lavori; è necessario spuntare la casella “Proroga”e, nel campo ordinariamente destinato alla descrizione dei lavori, va inserito il riferimento al numero di protocollo della denuncia da prorogare.
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Gli adempimenti per il cantiere edile
Nello specifico l’articolo 35, comma 3 del DPR 633/1972 obbliga il contribuente a comunicare per via telematica entro 30 giorni all'Agenzia delle Entrate la denuncia di apertura del cantiere ed eventuali variazioni in riferimento ai luoghi in cui viene esercitata l’attività anche a mezzo di sedi secondarie, filiali, stabilimenti, succursali, negozi, depositi e simili.
Con la circolare n. 98 del 17/05/2000, “Risposte a quesiti in materia di imposte sui redditi, IRAP, IVA, sanzioni tributarie e varie”, il Ministero delle finanze ha fornito indicazioni in merito all'obbligo di comunicazione di apertura dei nuovi cantieri all'ufficio IVA, in particolare, nel caso di cantieri di rilevante durata e consistenza (durata superiore ai tre mesi), il contribuente è obbligato a presentare la dichiarazione di variazione per comunicare all'Ufficio il luogo in cui viene ad essere svolta l’attività connessa all'appalto.
Il punto 3.1.1 aggiunge che: la Commissione Tributaria Centrale, con la decisione 10 luglio – 1° ottobre 1986, 7353, si è già espressa in tal senso chiarendo che l’apertura di un cantiere edile, di rilevante durata e consistenza, non può ritenersi esclusa dall'obbligo di comunicazione della variazione previsto dall'art. 35 del DPR 26 ottobre 1972, n. 633, in quanto detto adempimento, “di notevole natura sostanziale, è finalizzato all'esercizio del controllo sull'attività dell’impresa da parte dell’Ufficio IVA”.
- che siano impiegate non più di cinque persone;
Dichiarazione al Registro Imprese del cantiere edile
- che durino non oltre 15 giorni.
Dichiarazione all’INAIL
Cantiere edile: adempimenti fiscali
Per quanto riguarda la Camera di Commercio, essa richiede l’apertura di unità locali presso il Registro delle Imprese solo nel caso di cantieri nei quali vi siano un ufficio vendite e/o un ufficio amministrativo. L’art. 10 del D.M. 12/12/2000 del Ministero del lavoro e della previdenza sociale obbliga il datore di lavoro alla denuncia di apertura di cantieri per lavori edili, stradali, idraulici e simili INAIL; eccezionalmente i cantieri aventi le seguenti caratteristiche:
dietro specifica domanda, possono esserne esenti.
Quindi ogni cantiere, indipendentemente dalla dimensione o dalla durata, deve essere dichiarato all'INAIL, salvo che non sia stata concessa l’apposita esenzione; una volta ottenuta l’esenzione, l’azienda dovrà dichiarare l’apertura di cantieri dove siano impiegate più di cinque persone o che durino oltre 15 giorni. Quando un’impresa effettua lavori a carattere temporaneo, che rientrano nell'attività già regolarmente dichiarata all'Inail, è obbligata a denunciare il cantiere tramite il modello telematico DNL TEMP (Denuncia Nuovo Lavoro Temporaneo) entro 30 giorni dalla data di apertura dello stesso.
Oltre alla denuncia di apertura del cantiere vi sono altri adempimenti di carattere fiscale, quelli inerenti l’acquisto di carburante per i mezzi d’opera di cantiere, l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, imposte sulla pubblicità, tassazione dell’energia elettrica. Sulla base dei DPR n. 633/72 e n. 444/1997 la documentazione degli acquisti di carburante è costituita dalla fattura per i mezzi e le attrezzature che non possono circolare su strada.
Tutte le occupazioni del suolo pubblico, salvo per quelle effettuate dalle imprese affidatarie di lavori da realizzare per conto dello Stato e per l’esecuzione di lavori appaltati dai Comuni, sono soggette alla tassa di occupazione. Per le occupazioni permanenti (durata non inferiore all'anno) i soggetti obbligati devono presentare al comune o alla provincia, apposita denuncia ed effettuare il versamento della tassa dovuta per l’intero anno di rilascio della concessione, entro 30 giorni dalla data di rilascio dell’atto di concessione e, comunque, non oltre il 31 dicembre dell’anno di rilascio della concessione medesima. Per le occupazioni temporanee, di durata inferiore all'anno, l’obbligo della denuncia è assolto con il pagamento della tassa e la compilazione del modulo di versamento, da effettuarsi non oltre il termine previsto per le occupazioni stesse (D.Lgs. n.507/1993).
Va inoltre pagata una tassa comunale per le insegne di esercizio di superficie complessiva superiore ai 5 metri quadrati, esenti quelle di superfici inferiori.
Per quanto concerne l’utilizzo dell’energia elettrica, solitamente nei cantieri edili si utilizzano gruppi elettrogeni mobili, privi di misuratore dell’energia auto prodotta e consumata; in questo caso le imposte vengono calcolate dall'Ufficio della Dogane competente per territorio in modo forfettario, a seguito della denuncia e sulla base della potenza dell’apparato e delle ore di presunto utilizzo dichiarate. Le imposte da pagare vengono così assolte in un’unica soluzione per mezzo del versamento del “canone d’abbonamento” (art. 55, comma 5, D. Lgs. n.504/1995). Sono comunque esclusi dalla tassazione i consumi di energia elettrica prodotta con gruppi elettrogeni di potenza non superiore a 1kW e con gruppi elettrogeni “di soccorso” di potenza fino a 200kW.
lunedì 6 maggio 2019
Edili: il versamento dei contributi aggiuntivi ai Fondi da cumularsi con il contributo ordinario
La CNCE ha reso noto che il 12 marzo 2019 tra la Confapi Aniem e le segreterie nazionali delle associazioni sindacali dei lavoratori è stato sottoscritto un allegato al CCNL 12/11/2014 che regolamenta il versamento del contributo mensile al Fondo sanitario Sanedil, al Fondo prepensionamenti e al Fondo incentivo occupazione.
In particolare per gli operai deve essere versato un contributo pari allo 0,60% da calcarsi su minimo, contingenza, EDR, ITS per un minimo di 120 ore al mese.
Invece per gli impiegati è pari allo 0,26% da calcolarsi sulla retribuzione mensile costituita da minimo, contingenza, EDR e premio di produzione.
I contributi aggiuntivi previsti per i mesi di marzo, aprile e maggio 2019 sono da considerarsi cumulativi, ossia sommati sia al contributo ordinario del mese di riferimento sia al contributo aggiuntivo.
L'accordo specifica altresì che la base imponibile ai fini del calcolo delle aliquote contributive reattivamente a tutti i costituendi fondi risulta essere la seguente:
• Sanedil e Fondo incentivo occupazione: minimo tabellare, contingenza, EDR e indennità territoriale di settore o premio produzione;
• Fondo prepensionamenti: essendo confluito anche il Fondo lavori usuranti ha una base imponibile diversa ossia paga base, contingenza, EDR e indennità territoriali di settore.
L'INPS, con il messaggio 29/04/2019 n.1653, nell'ottica della semplificazione del processo di trasmissione del flusso DMAG/Unico, ha previsto che dal secondo trimestre 2019 non saranno più richiesti i dati relativi alla retribuzione teorica in assenza di retribuzione ordinaria e, pertanto, nella compilazione del flusso, il tipo di retribuzione "0" (zero) non dovrà più essere utilizzato.
Pertanto, per quanto riguarda gli OTI, dal secondo trimestre 2019, dovrà essere dichiarata la retribuzione teorica mensile (RTM), in luogo della retribuzione teorica giornaliera (RTG). L'INPS sottolinea che la retribuzione teorica mensile va dichiarata solo in presenza del tipo retribuzione "O" (ordinaria).
In associazione alla RTM dovrà essere compilato il campo "NMC", numero mensilità previste dal contratto, campo di nuova istituzione, che permetterà di calcolare la retribuzione teorica globale annua.
La retribuzione teorica mensile, rapportata a 26 giornate, non può essere inferiore al minimale di legge; nei casi di dichiarazione di importi inferiori a tale minimale, il flusso non verrà accolto.
In caso di part-time orizzontale il controllo del minimale orario mensile verrà effettuato sul rapporto delle ore e giornate dichiarate nel DMAG.
Invece, riguardo agli OTD, la RTG è richiesta solo in presenza di tipo retribuzione "O" (ordinaria) e continuerà ad essere calcolata secondo le istruzioni fornite con il messaggio n. 5085/2017.
L'istituto previdenziale definisce retribuzione teorica quella che il lavoratore avrebbe percepito (adeguata al minimale, ove inferiore) qualora non fossero intervenuti eventi tutelati che possono dar luogo ad accredito figurativo ovvero non tutelati, mentre la retribuzione persa è quella che il lavoratore ha perso per effetto di assenze intervenute per eventi tutelati che possono dar luogo ad accredito figurativo. Tale importo sarà quindi sempre rapportato alle effettive giornate dell'evento.
Infine, in materia di giornate e retribuzioni a decorrere dal secondo trimestre 2019 per OTI e per OTD, in presenza di tipo retribuzione O, P e M, si rende obbligatorio il campo "GG" del DMAG relativo alle retribuzioni dichiarate.
La trasmissione di sole retribuzioni in mancanza di giornate lavorate è una condizione che può verificarsi per particolari circostanze quali, ad esempio, la corresponsione di gratifiche, di premi, di conguagli di retribuzione, di emolumenti arretrati anche per i lavoratori licenziati.
L'INPS, con il messaggio n. 1655 del 29 aprile 20198, ha comunicato che è stata ultimata una nuova elaborazione dell'imposizione contributiva per tutti i soggetti iscritti alla gestione in oggetto per l'anno 2019 e per eventuali periodi precedenti non già interessati da imposizione contributiva.
A seguito di tale attività, sono stati predisposti i modelli "F24" necessari per il versamento della contribuzione dovuta.
I suddetti modelli "F24" saranno disponibili, in versione precompilata, nel "Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti" alla sezione "Posizione assicurativa" > "Dati del modello F24", dove sarà possibile consultare anche il prospetto di sintesi degli importi dovuti con le relative scadenze e causali di pagamento.
In particolare per gli operai deve essere versato un contributo pari allo 0,60% da calcarsi su minimo, contingenza, EDR, ITS per un minimo di 120 ore al mese.
Invece per gli impiegati è pari allo 0,26% da calcolarsi sulla retribuzione mensile costituita da minimo, contingenza, EDR e premio di produzione.
I contributi aggiuntivi previsti per i mesi di marzo, aprile e maggio 2019 sono da considerarsi cumulativi, ossia sommati sia al contributo ordinario del mese di riferimento sia al contributo aggiuntivo.
L'accordo specifica altresì che la base imponibile ai fini del calcolo delle aliquote contributive reattivamente a tutti i costituendi fondi risulta essere la seguente:
• Sanedil e Fondo incentivo occupazione: minimo tabellare, contingenza, EDR e indennità territoriale di settore o premio produzione;
• Fondo prepensionamenti: essendo confluito anche il Fondo lavori usuranti ha una base imponibile diversa ossia paga base, contingenza, EDR e indennità territoriali di settore.
L'INPS, con il messaggio 29/04/2019 n.1653, nell'ottica della semplificazione del processo di trasmissione del flusso DMAG/Unico, ha previsto che dal secondo trimestre 2019 non saranno più richiesti i dati relativi alla retribuzione teorica in assenza di retribuzione ordinaria e, pertanto, nella compilazione del flusso, il tipo di retribuzione "0" (zero) non dovrà più essere utilizzato.
Pertanto, per quanto riguarda gli OTI, dal secondo trimestre 2019, dovrà essere dichiarata la retribuzione teorica mensile (RTM), in luogo della retribuzione teorica giornaliera (RTG). L'INPS sottolinea che la retribuzione teorica mensile va dichiarata solo in presenza del tipo retribuzione "O" (ordinaria).
In associazione alla RTM dovrà essere compilato il campo "NMC", numero mensilità previste dal contratto, campo di nuova istituzione, che permetterà di calcolare la retribuzione teorica globale annua.
La retribuzione teorica mensile, rapportata a 26 giornate, non può essere inferiore al minimale di legge; nei casi di dichiarazione di importi inferiori a tale minimale, il flusso non verrà accolto.
In caso di part-time orizzontale il controllo del minimale orario mensile verrà effettuato sul rapporto delle ore e giornate dichiarate nel DMAG.
Invece, riguardo agli OTD, la RTG è richiesta solo in presenza di tipo retribuzione "O" (ordinaria) e continuerà ad essere calcolata secondo le istruzioni fornite con il messaggio n. 5085/2017.
L'istituto previdenziale definisce retribuzione teorica quella che il lavoratore avrebbe percepito (adeguata al minimale, ove inferiore) qualora non fossero intervenuti eventi tutelati che possono dar luogo ad accredito figurativo ovvero non tutelati, mentre la retribuzione persa è quella che il lavoratore ha perso per effetto di assenze intervenute per eventi tutelati che possono dar luogo ad accredito figurativo. Tale importo sarà quindi sempre rapportato alle effettive giornate dell'evento.
Infine, in materia di giornate e retribuzioni a decorrere dal secondo trimestre 2019 per OTI e per OTD, in presenza di tipo retribuzione O, P e M, si rende obbligatorio il campo "GG" del DMAG relativo alle retribuzioni dichiarate.
La trasmissione di sole retribuzioni in mancanza di giornate lavorate è una condizione che può verificarsi per particolari circostanze quali, ad esempio, la corresponsione di gratifiche, di premi, di conguagli di retribuzione, di emolumenti arretrati anche per i lavoratori licenziati.
L'INPS, con il messaggio n. 1655 del 29 aprile 20198, ha comunicato che è stata ultimata una nuova elaborazione dell'imposizione contributiva per tutti i soggetti iscritti alla gestione in oggetto per l'anno 2019 e per eventuali periodi precedenti non già interessati da imposizione contributiva.
A seguito di tale attività, sono stati predisposti i modelli "F24" necessari per il versamento della contribuzione dovuta.
I suddetti modelli "F24" saranno disponibili, in versione precompilata, nel "Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti" alla sezione "Posizione assicurativa" > "Dati del modello F24", dove sarà possibile consultare anche il prospetto di sintesi degli importi dovuti con le relative scadenze e causali di pagamento.
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